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Mezzegra

MUNICIPIO - via F.lli Brentano n. 49 - 22010 Mezzegra (CO)

 

 

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Servizio Relazioni con il Pubblico - Protocollo - Anagrafe

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panoramaInsieme con le frazioni di Bonzanigo e Azzano, Mezzegra forma il Comune che prende il suo nome da quest'ultima. L'insediamento è stato documentato a partire dal 1409 e, nel Medio Evo, dipendeva dalla potente Pieve dell'Isola Comacina, alleata di Milano.

Dopo la distruzione dell'Isola Comacina nel 1169, il borgo seguì le sorti di tutti i paesi limitrofi, soffrendo per le distruzioni, gli incendi e le devastazioni inflitte dalle orde di soldati e di mercenari in guerra per la successione al Ducato di Milano. La seconda guerra mondiale la vide, suo malgrado, ancora protagonista di un evento storico.

L'ULTIMA NOTTE DI MUSSOLINI

villa in Via XXIV Maggio panorama

Il mattino del 28 Aprile 1945,davanti al Cancello di una villa in Via XXIV Maggio, Benito Mussolini e la sua compagna Claretta Petacci furono giustiziati. Il giorno precedente essi furono catturati e fatti prigionieri da una squadra partigiana sulla strada tra Muso e Dongo.Dopo vari tentativi di trasportare gli illustri, ma scomodi, prigionieri al quartier generale degli alleati a Como, essi furono trasferiti a Mezzegra, in casa De Maria in Via Riale 6, dove trascorsero l'ultima notte.

villa in Via XXIV MaggioAlcuni dicono che, siccome gli alleati non volevano la morte di Mussolini, fu deciso di giustiziarli prima del loro arrivo. Altri insinuano il dubbio che la morte dei due avvenne accidentalmente durante una discussione piuttosto animata in Casa De Maria e che, per mascherare l'accaduto, i corpi furono trasportati davanti al cancello e giustiziati una seconda volta. Ad ogni modo, il luogo ufficiale della morte di Mussolini è oggi contraddistinto da una croce. Le salme furono in seguito trasportate a Milano ed esposte al pubblico in Piazzale Loreto.

CHIESA PARROCCHIALE DI SANT'ABBONDIO

A metà strada tra Mezzegra e Bonzanigo si trova la Parrocchiale di Sant'Abbondio. La chiesa fu ricostruita nel 1700. Fortunatamente, quella Romanica ad essa contigua fu salvata e adattata a Casa Parrocchiale. La probabile fondazione della chiesa antica risale al 1100 e di questa rimangono alcuni resti ora incorporati nella nuova chiesa. Fu durante il XVII secolo che la chiesa subì radicali modifiche. Già nel 1602 le più antiche pitture erano svanite e, perciò, le volte furono ridipinte da Giovanni Antonio De Mattis. Fu attorno al 1630 che venne realizzato il magnifico altare ed eseguiti gli affreschi sulle pareti laterali. La cosiddetta Chiesa Nuova fu fondata nel 1702 e consacrata nel 1724, mentre la torre campanaria fu costruita tra il 1728 e il 1746; la chiesa fu rimodernata in stile Rococò e gli affreschi affidati a Giulio Quaglio.

BONZANIGO

E' il nucleo più antico del Comune di Mezzegra. Si tratta di un agglomerato di case addossate le una alle altre, sfortunatamente alterate da moderni interventi. Caratteristici sono i vicoli che sottopassano le case. Lungo la strada che dalla Parrocchiale scende verso Bonzanigo, s'incontra una casa con un dipinto murale di un Angelo, maldestramente rovinato da recenti interventi pittorici. Alla fine della strada, sulla destra, si erge il più antico dei palazzi appartenenti ad uno dei rami della famiglia Brentano. Oggi, Palazzo Brentano è parzialmente stato adibito a sede del Municipio al cui interno si possono ammirare gli splendidi soffitti con affreschi del Quaglio. Di rimpetto sorge un agglomerato di tre Case: Casa Brentano con il loggiato esterno, Casa Rosari che conserva all'interno degli importanti affreschi, e Casa Abbate in grave declino. Più avanti, sullo stesso lato, s'incontra la cosiddetta Casa del Vescovo, un imponente edificio del XVI secolo.




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