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Nell'area conosciuta come "la zoca de l'oli" per il suo clima eccezionalmente mite, in epoca pre-romana esisteva già un insediamento abitativo chiamato degli Ausuciates, dai quali il paese prese il nome. Con la colonizzazione Roma l'antico insediamento fu trasformato "Pago", acquisendo maggiore importanza politica e benessere ecomomico. La presenza romana è dimostrata dai molti reperti archeologici rinvenuti nei pressi della chiesa dei Santi Agata e Sisino. Durante il Medio Evo, il paese fece parte del potente centro politico e religioso dell'Isola Comacina, distrutta dal Barbarossa nel 1169. Nei secoli che seguirono, Ossuccio divenne un tranquillo luogo di villeggiatura.
IL SANTUARIO DELLA BEATA VERGINE DEL SOCCORSO sorge su una collina che domina il paese di Ossuccio, sopra l'orrido del Tufo, all'ingresso della Val Perlana. E' uno dei due soli Sacri Monti in territorio Lombardo ed è preceduto da 14 cappelle, ognuna delle quali preserva preziose statue policrome in legno e gesso, espressioni dell'arte popolare, che rappresentano i Misteri del Santo Rosario. Il percorso al Santuario è raggiungibile sia da Ossuccio sia da Lenno. Pare che la chiesa sorga nello stesso punto dove, al tempo di Plinio il Giovane, si ergeva un Tempio dedicato a Cerere. Documentazioni in tal senso si possono riscontrare negli scritti dello stesso Plinio.
L'EREMO DI S. BENEDETTO IN VALPERLANA. A fianco del Santuario del Soccorso inizia il sentiero che conduce all'eremo di Val Perlana. Il Monastero fu costruito all'inizio del 1000, anche se documentato a partire dal 1083, ma nel 1298 i frati lo abbandonarono e fu utilizzato come casa colonica. Solo recentemente sia la chiesa sia il Monastero sono stati restaurati. Il percorso non presenta particolari difficoltà. Tempo di percorrenza 2 h. circa.
LA CHIESA DI S. GIACOMO è situata a lago, nella frazione di Spurano, un antico villaggio di pescatori che si è conservato quasi intatto attraverso i secoli. La chiesa dell'XI secolo è un rimarchevole esempio di costruzione romanica con campanile a vela del XIV secolo. L'abside a doppia arcata è tipica dell'architettura locale e presenta molte analogie con quella di Sant'Eufemia dell'Isola Comacina. All'interno della chiesa sono ancora visibili dei lacerti d'affresco dell'XI secolo.Vai al sito Web dedicato alla chiesa di San Giacomo.
OSPEDALETTO è l'altra frazione a lago del Comune di Ossuccio, che comprende un gruppo di case di pescatori e il complesso di Santa Maria Maddalena. La chiesa fu costruita tra l'XI e il XII secolo, con annesso un Hospitium, dal quale il borgo ha preso il nome. Tra il XIV e il XV secolo, al campanile fu aggiunta una particolare cella campanaria in stile Gotico, conferendo alla torre una peculiare caratteristica tanto da diventare uno dei simboli del Lago di Como. All'interno della chiesa sono tuttora visibili alcuni lacerto degli antichi affreschi.
ISOLA
A dispetto del suo nome, il borgo sorge sulla terra ferma e fu fondato dagli esuli dell'Isola Comacina, quando quest'ultima fu distrutta e incendiata dai Comaschi e dal Barbarossa nel 1169. Per non dimenticare il luogo d'origine, imposero lo stesso nome al nuovo insediamento. Poiché l'Isola Comacina era governata dalla Chiesa, anche la sede della Pieve fu trasportata sulla terra ferma. Nei pressi della Chiesa di San Vincenzo, nel 1178 s'insediò in modo stabile il Collegio dei Canonici. E' probabile che a questo periodo risalga l'ampliamento e l'abbellimento della chiesa. I restauri moderni hanno recuperato molte parti dell'edificio romanico. Dall'Isola Comacina provengono molti reperti archeologici e le reliquie.